Nonostante in gravidanza il gradimento nei suoi confronti scemi un po’, sono molte le mamme in dolce attesa (ma anche i papà) che si concedono un paio di tazzine di caffè al giorno. Se si usa una macchinetta per l’espresso, che fare della capsula in plastica (Lavazza) o in alluminio (Nespresso) che rimane da smaltire dopo il coffee-break? Buttarla nel sacco dell’indifferenziata è uno spreco di materiale riciclabile e sono in molti a porsi il problema.
Una soluzione potrebbe essere quella di avere l’accortezza di aprirle con le forbicine, svuotarne il contenuto e gettare l’imballo nell’apposito sacco per la raccolta differenziata. Per quelle in alluminio (ben 0,5 grammi a pezzo) da qualche mese la Nespresso ha attivato anche in Italia un sistema di ritiro delle capsule usate presso alcune sue boutique. Per conoscere il punto raccolta più vicino a casa, basta fare una ricerca in questa pagina.
Le future mamme che amano i lavoretti femminili possono invece tenerle da parte e trarre spunto da alcuni blog per riutilizzarle creativamente. Ad esempio qui si trova un minitutorial che spiega come trasformarle in roselline da usare per assemblare orecchini, bracciali, anelli oppure decorazioni di Natale.

















