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Le domande all'avvocato

Residenza dei figli
Pubblicato il 04 giugno 2012

Vorrei sapere se è obbligatorio che i figli minori abbiano la residenza anagrafica con la madre e non con il padre. Questo perché io e mio marito abbiamo due residenze diverse in due Comuni diversi e il Comune di mio marito si è sempre rifiutato di dare la residenza con il padre alle nostre due figlie, quindi vorrei capire come comportarmi. Le nostre due figlie sono nata una nel 2009 e una nel 2012.

 

A questo proposito l’articolo 7 comma 1 lettera a) del Regolamento Anagrafico stabilisce che, quando un bambino nasce, l’iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente venga effettuata “nell’anagrafe del comune ove sono iscritti i genitori o nel comune ove è iscritta la madre qualora i genitori siano iscritti in anagrafi diverse.” (D.P.R. n. 223/1998). E il Ministero dell’Interno, con Circolare n. 8 del 29 maggio 1995, ha affermato in ogni caso che “La richiesta di iscrizione anagrafica, che costituisce un diritto soggettivo del cittadino, non appare vincolata ad alcuna condizione in quanto in tal modo si verrebbe a limitare la libertà di spostamento e di stabilimento dei cittadini sul territorio nazionale in palese violazione dell’articolo 16 della Carta Costituzionale”. In varie sentenze i Giudici configurano l’iscrizione anagrafica come un diritto soggettivo assoluto della persona fisica. Ritengo quindi illegittimo il rifiuto da parte dell’ufficiale dello stato civile di iscrizione anagrafica dei vostri figli. Precisato questo, vi consiglierei di scrivere una lettera raccomandata al Comune di suo marito con la richiesta di trasferimento firmata sia da lei che dal padre (deve risultare l’accordo dei genitori). Ne invii una copia per conoscenza anche al Sindaco. Se l’ufficiale di anagrafe non accoglierà la richiesta, dovrà darne  comunicazione specificando, entro venti giorni dalla vostra domanda, anche i motivi del rifiuto. Se non ricevete risposta, o se la risposta non è soddisfacente, potete informare anche il Prefetto, che è competente per dirimere le controversie che riguardano i Comuni della stessa Provincia.  Il Ministero dell’Interno è invece competente per dirimere le vertenze che riguardano i Comuni appartenenti a Province diverse.

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Commenti
  • Alessia scrive
    30 agosto 2013 alle ore 18:58

    Buongiorno, a breve diventerò mamma ed ho una domanda da farvi.Sono proprietaria di un appartamento a Roma dove ho residenza e domicilio ma attualmente vivo a casa del mio compagno che si trova sempre a Roma ma in tutt’altra zona, dove abbiamo ancora intenzione di vivere per alcuni anni prima di trasferirci.La mia bambina può avere la residenza con il papà nella casa dove abitiamo per poter poi usufruire del medico pediatra, eventuale scuola ecc. ecc.
    Vi ringrazio molto per la vostra risposta!
    Alessia


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