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Travaglio
Sono tanti i pensieri e le emozioni provate dalla la futura mamma via via che il parto si avvicina. Come si svolgerà il travaglio? Sarò in grado di sopportare il dolore? E come sarà il primo incontro con il bebè?
La cardiotocografia, il cosiddetto monitoraggio, è un esame semplice e non invasivo estremamente utile per valutare lo stato di salute del nascituro nelle ultime settimane di attesa.
Per stimolare il travaglio, c’è chi consiglia di rinunciare all’ascensore e fare le scale, chi suggerisce di guardare il calendario per scoprire quando ci sarà la prossima luna piena e c’è chi ci invita a… fare l’amore! Sono solo dicerie o hanno un fondamento scientifico?
I segnali che ci fanno capire che la gravidanza è ormai agli sgoccioli.
Per attivare il “cocktail di ormoni” che agevola il travaglio e l’avvicinamento di mamma e bebè, bisogna che le persone presenti non rovinino “l’atmosfera” che aiuta a vivere il parto in modo naturale.
Se il tuo primo bimbo è nato in sala operatoria non significa che dovrai sottoporti a un secondo intervento per dare alla luce il suo fratellino.
Il parto è il primo “viaggio” che compie un bebè. Un viaggio che prevede diverse “tappe”, alcune molto faticose, altre più facili…
Una bella possibilità per le future mamme che desiderano affrontare l’evento nascita con accanto un volto amico in un ambiente familiare.
Che cosa è concesso e che cosa è vietato fare quando si avvertono le prime doglie? E a quali controlli si verrà sottoposte una volta raggiunto l’ospedale? Ecco le risposte ai 10 dubbi più comuni.
Il periodo prodromico, la fase dilatante, la fase espulsiva, il secondamento… Dalle prime contrazioni alla prima suzione del bebè.





















